Personal branding: perché aprire un canale Telegram

Personal branding: perché aprire un canale Telegram

Un canale Telegram può tornarti utile per il tuo personal branding perché ti permette di avere un contatto diretto con chi abbia voglia di leggere i tuoi messaggi. Non una chat, è bene dirlo, che poi finisce per essere molesta, ma un ponte tra te e la tua utenza.

Il tuo canale Telegram può essere una via aperta con i tuoi utenti per diverse finalità. Potresti utilizzarlo per customer service, se ad esempio amministri condomini, oppure per promuovere i tuoi articoli, se sei un giornalista, o ancora, potresti utilizzarlo per aggiornare i clienti delle novità normative, se sei un avvocato.

Insomma, è uno strumento che trovo formidabile per rimanere in contatto con chi ne ha voglia. Perché, ricorda sempre, qualsiasi strumento per il tuo personal branding ha senso solo se dall’altra parte c’è qualcuno che ha prestato consapevolmente il suo consenso. E non sto parlando solo di obblighi di legge ex Gdpr, pur sacrosanti, ma di valore dal punto di vista commerciale. Non serve chiamare le persone all’ora di pranzo sperando che qualcuno, prima o poi, accetti di fare almeno una call con te. Se segui i miei lavori sai quanto creda nel content marketing, soprattutto per coloro che svolgono la libera professione. Di qualsiasi settore si tratti serve dare valore per poter stabilire un contatto autentico e proficuo per entrambe le parti.

Come realizzare un canale Telegram per il tuo personal branding?

  1. Scarica l’applicazione per smartphone, pc o tablet (poi si sincronizzerà autonomamente);
  2. Nella schermata iniziale clicca su “Nuovo Canale”;
  3. Scrivi il titolo del canale;
  4. Inserisci una foto del canale;
  5. Verifica la disponibilità di un link personalizzato (renderà più facile la diffusione);
  6. Aggiungi i membri dalla tua rubrica telefonica;
  7. Pubblica il tuo primo contenuto.

Voglio soffermarmi sui bot, strumento che si è diffuso molto negli anni passati e che ora, giustamente, sembra aver avuto una battuta di arresto. Siamo liberi professionisti e puntiamo alla promozione del nostro lavoro. Quindi perché affidare le nostre risposte a un robottino? Come ti senti quando da utente hai a che fare con un bot? Ecco, ora immagina che è quello che stai facendo ai tuoi potenziali clienti. Sii autentico e umano, non delegare a un risponditore automatico quello che potresti benissimo fare tu.

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